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John Holmes
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John
Holmes: dagli 8mm ai 35 cm |
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Lo staff ringrazia
http://web.tiscali.it/johnholmes
per il testo istruttivo. Visitatelo! |
Nome: John Curtis Estes
Data di nascita: 8 Agosto 1944
Località: Pickaway County, Ohio, USA
Data di morte: 13 Marzo 1988
Località: Los Angeles, California, USA.
alias: Johnny Wadd, John Duval (II), Big John Fallus, Big John Holmes, John
Rey, Long John Wadd |
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John Holmes, la più grande stella del porno, è morto di AIDS il 13 Marzo
1988. Ha affermato di aver penetrato 14.000 donne sullo schermo e fuori
dallo schermo (il numero reale è inferiore a 3000). Holmes, nonostante non
se ne vantasse, ha avuto rapporti sessuali anche con degli uomini. "La
soddisfazione che John provava nell'infilare il suo pisello in un ragazzo
era la stessa che provava infilandolo in una fica." Afferma lo storico del
porno Jim Holliday. Nonostante, una volta saputo di essere sieropositivo,
abbia continuato ad avere rapporti sessuali, nessuno ha reclamato per aver
preso l'AIDS da Holmes. Protagonista di 2500 film, John Holmes ha fatto
sesso con due generazioni di porno strar - da Seka e Marilyn Chambers a
Ginger Lynn e alla parlamentare italiana Cicciolina. E' l'unico uomo di
spicco fra le stelle del porno. "John Holmes era il re" disse Bill Margold
il cui pene misurava 10 pollici (25,4 cm). "Era la prova vivente che gli
uomini non sono creati tutti uguali". "Lavoravo in una scena in cui Holmes
era alle prese con quattro donne e io ero seduto sotto e me lo facevo
ciucciare da Leslie Bovee. Ad un certo punto vedo il suo pisello sorvolare
la mia testa, come la scena iniziale di Guerre Stellari. Ne fui intimorito.
Ho avuto la terribile visione che potesse cadermi in testa ed aprirmi il
cranio." Anche la vita privata di John ruotava attorno al suo pene. Uomini e
donne ricchi pagavano profumatamente per giocare con lui. Anche se il porno
ha visto peni più lunghi (quello di Dick Rambone, sembra fosse lungo 15
pollici (38,1 cm), nessun altro organo ha riscosso la fama di quello di John
Il suo amico Bill Amerson giura che completamente eretto misurava 13 pollici
(33,02 cm). Bob Chinn ha prodotto e diretto la famosa serie di Johnny Wadd
in cui John interpretava la parte di un detective incallito. Holmes "era un
detective incallito, smilzo e ossuto, con tanto di impermeabile, che passava
indifferentemente dal letto di una cliente a quello di una preda" afferma Al
Goldstein parlando di Screw. Si trattava di telefilm sciocchi, crudi, la
prima serie di telefilm porno. "Holmes era il gigolo di tutti", scrive Mike
Sager, "Un viscido individuo in poliestere con i baffi radi, il colletto
svolazzante e una lunga fila di bottoni slacciati. Il suo approccio con il
sesso era quello di un cantante di piano bar, deliberatamente garbato,
ostentatamente scaltro, un ragazzotto con un anello al mignolo e il cazzo
grosso che era stato convinto di essere il sogno di ogni donna." (Rolling
Stone 15.06.89) "Sono stanco di sentir parlare di John e delle sue doti
recitative, " dice jim Holliday. "Nessuno ha mai rimproverato David Niven
per le dimensioni ridotte del suo pene." Johnny Holliday sostiene che il
film Eruption del 1977 dimostra che john Holmes sapeva recitare, visto che
interpreta la parte di Peter Winston, l'assicuratore coinvolto in un
omicidio da Sandy Bevin (Leslie Bovee). John non utilizza nessuna
controfigura per le sue acrobazie, incluse le scene subaquee. John amava il
suo lavoro. "Un giardiniere felice ha le dita sporche, così come un cuoco
felice è un cuoco grasso. Non mi sono mai stancato di quello che faccio in
quanto sono sesso-dipendente. Sono molto focoso." In un'intervista del 1973
apparsa nel libro Sinema, Holmes era apparso eccitato: "Non riesco a stare
fermo e seduto", ha detto, e davvero non poteva. Era sulle spine, continuava
a leccarsi le labbra, a far roteare gli occhi, e a masticare chewing gum,
facendo scorrere le sue lunghe dita lungo la sedia e sembrando sempre pronto
a scattare da un momento all'altro." Era così esuberante che "tutti dicevano
'Sei al verde, vai di fretta? E io dicevo 'No, bello, è solo che ho quest'innata
energia da calcinculo." Alla costante ricerca di un nuovo sfogo per la sua
energia,
La biografia di John C. Holmes e' divisa in 3 capitoli CLIKKANDO sulle date
qui sotto potrai leggere le tappe fondamentali della sua vita...
Capitolo I
Biografia dal 1944/1972
Nato come John Curtis Estes l’8 Agosto del1944 a Pickaway County, Ohio, John
non ha mai conosciuto suo padre Carl Estes, un operaio delle ferrovie.
Alcuni anni dopo sua madre Mary cambio’ il suo cognome con quello di suo
marito, l’alcolizzato Edward Holmes, un falegname. John era il piu’ giovane
dei quattro figli, tre maschi ed una femmina. Il futuro stallone ricorda
quando suo padre vomitava sui bambini. Mary era una bigotta seguace della
chiesa Battista ed inveiva continuamente contro suo marito. Quando John
aveva otto anni sua madre si sposò con Harold e si trasferirono in una
casetta a Pataskala, nell’’Ohio. John era un ragazzo timido e non mancava
mai alle lezioni di catechismo della chiesa Battista. Il rapporto che aveva
con il suo patrigno maniaco-depressivo, un tipo a volte violento, era
piuttosto teso. John ottenne da sua madre il permesso di arruolarsi
nell’esercito a 16 anni e passo 3 anni in Germania con il genio dei
radiotelegrafisti e segnalatori.
Dopo il congedo sui recò a Los Angeles in autostop e là fece i lavori più
strani. Guidando l’ambulanza incontro’ un’infermiera, Sharon Gebenini, che
lavorava al USC County General con un team di chirurghi che stavano
esplorando la chirurgia a cuore aperto.
1965
Nell’Agosto del 1965 sposò Sharon, che era ancora vergine, a Fort Ord, in
California. Quando faceva il carrellista conducendo il suo muletto fuori e
dentro un freezer, John soffrì di crisi polmonare (tre volte in nove mesi).
Nel periodo di convalescenza frequentava un circolo di poker di Gardena. Un
giorno, nel bagno, incontrò un uomo che gli parlo’ di fare del porno. John
iniziò a frequentare il Crossroads of the World, un punto simbolo sul Sunset
Blvd. Le facciate nascondevano dei teatri in miniatura utilizzati per le
riprese porno. La maggior parte dei primi incarichi, a seconda del Re del
Porno, è stato per delle riviste. “Ho dovuto persino tenermi addosso le
mutande in quanto era illegale mostrare il culo di un uomo. Poi iniziarono
ad essere più audaci e potei togliermi gli slip. Per una serie di riprese ,
dovetti fingere di fare sesso con una modella"
Quando negli anni ’60 l’America iniziò ad essere sempre più permissiva, John
si specializzo’ nei filmini hardcore a 8 mm.
1968
Un pomeriggio del 1968, secondo un articolo del Rolling Stone del 15/06/89,
Sharon rientrò a casa dal lavoro in anticipo e trovò John che si misurava il
pene. Ando’ nella sua camera da letto e si sdraiò. Venti minutio dopo John
fece la sua comparsa. Aveva avuto una erezione completa.
“E’ incredibile,” disse John.
“Cosa?”
“E’ passato da cinque (12,7 cm) a dieci pollici (25,4 cm). Dieci pollici! E
quattro pollici (10,16 cm) di circonferenza!”
“Grandioso” disse Sharon, sfogliando una pagina della rivista che stava
leggendo “Vuoi che chiami la stampa?”
John la fisso’ a lungo e poi disse “Devo dirti che ho fatto dell’altro e
penso che ne vorro’ fare il lavoro della mia vita”.
“Rimasi atterrita”, ricorda Sharon, che non ha mai visto un film porno.
Quell’incontro nel bagno aveva segnato l’inizio della fine del loro
rapporto, anche se la cosa si trascinò per altri dodici anni. Sharon
comperava il cibo e manteneva John, mentre lui spendeva per se stesso i
guadagni che gli derivavano dal porno. Dormirono nello stesso letto per
dieci anni ma presto smisero di avere rapporti sessuali.
"Amavo quello scemo", disse Sharon "solo che non mi paceva quello che faceva
(RS).
1969
Nel 1969 John rispose ad un annuncio di William Amerson, alle prime armi con
il porno, in cui si cercavano attori porno. "Mia moglie, quella dell'epoca -
ne ho avute diverse - conosceva un paio di ragazze nel giro del porno.
Giravano film - tutta roba simulata - e andai a lavorare con loro per
imparare come fare. All'epoca era possibile girare un film v.m. 18 per 4.000
dollari e guadagnarne 60.000" (Playboy 3/98)
Amerson incontrò John per la prima volta mentre stava facendo i provini per
una rivista al at The
Crossroads of the World sul Sunset Blvd. Holmes era magrissimo, con un
taglio di capelli afro, insignificante. Ma quando si tolse i vestiti per
un'istantanea, Amerson capii di avere una stella.
1971
Nel 1971 alcuni amici ed io decidemmo di iniziare a mostrare una vera
penetrazione. Prendemmo 14.000 dollari, una manciata di anfetamine e in un
weekend girammo cinque film. Li vendemmo a New York e Chicago, recuperammo
il nostro investimento in una settimana e continuammo a fare un mucchio di
soldi con quei film." (Playboy 3/98)
I profitti attirarono l'attenzione di alcune famiglie del crimine
organizzato di New York. Una famiglia (i Colombo?) inviarono un emissario (Joseph
Torchio?) ad estorcerci del denaro. "Io gli dissi che non volevo soci" disse
Amerson a Playboy. "Gli dissi che avrei potuto insegnare loro il mestiere,
ma che preferivo lavorare da solo.Lui in poche parole mi disse "Se non
lavorerai con noi, non lavorerai affatto" e io volevo lavorare".
1972
Nel 1972 con il successo di Deep Throat (Gola Profonda), The Devil In Miss
Jones (Il Diavolo in Miss Jones) e Behind the Green Door (Dietro la Porta
Verde), il porno divento chic, anche se ancora illegale.
"C'era un tremendo potere tiranno che colpiva gli artisti", disse Bill
Margold in Playboy 3-98. "Tutto quello che avevamo fatto allora era
illegale. Io avevo preso parte a 300 film - 500 scene di sesso - pensando il
più delle volte se sarei stato arrestato. E, difatti, spesso venni
arrestato".
Capitolo 2
Biografia dal 1973/1981
Nel 1973 per evitare di fare il protettore, John iniziò a fare l'informatore
per il Sergente Tom Blake, un detective della buoncostume di Los Angeles.
"Gli piaceva interpretare il ruolo di dick Tracy" disse Blake al
documentario Wadd. "Ci diceva chi avrebbe girato dei film porno, chi li
avrebbe prodotti, chi li avrebbe diretti... Di chi erano i soldi utilizzati
per le riprese e quando sarebbe stato girato il film."
Sempre nel 1973 John incontrò il regista porno Bob Chinn. Un esile hawaiano
cresciuto nel New Mexico, Robert Husong, noto come Chinn iniziò a girare
filmini amatoriali a 12 anni. Dopo semestri alla University of Miami and
Santa Monica City College, si laureo' nel 1966 presso la scuola di cinema
dell'UCLA.. Creò i set di spot pubblicitari e lavorò dietro le quinte di
produzioni porno fino a che non sfornò la sua serie di loops porno che
vendette ai teatri.
"All'epoca era possibile prendere una ragazza per 25 dollari e girare 10-15
minuti di film, una bobina. Era uno strano periodo in cui era possibile
cavarsela con l'hardcore facendo poco, una sorta di calo. All'epoca non
c'era un gran giro di soldi in quel settore, ma si riusciva a tirare avanti,
e questo mi portò a prendere parte a lungometraggi e successivamente a
dirigerli. Facevo film ber uomini d'affari italiani [Mafia]." (Playboy 3-98)
Chimnn ricorda il giorno in cui, nel 1973, John Holmes entrò nel suo ufficio
vicino al Pussycat Theater sul Western Avenue. "Avevo sentito parlare di lui
da un'attrice con cui avevo lavorato" racconto' Chinn a Craig Vetter, di
Playboy (3/98). "E quando lo vidi senza vestiti pensai che con quell'uomo
potevo fare un film interessante".
Bob scrisse una sceneggiatura in cui Holmes, la stella del porno,
impersonava la parte del detective privato Johnny Wadd. Girarono il primo
film, Johnny Wadd, in un giorno. I 60 minuti di produzione costarono 750
dollari. Holmes e Chinn girarono altri nove film con Wadd. Era la prima
serie di film porno ad episodi.
Amerson dice che John iniziò a fumare marijuana nel 1972. Poi passò ai
funghi allucinogeni, agli acidi e alla cocaina, una droga che non abbandonò
mai.
1975
Nel 1975, per incrementare i suoi guadagni, Holmes divenne un corriere della
malavita. Si prostituì anche con uomini e donne che gli comprarono
automobili e gioielli.
1976
Nel 1976 iniziò a fare la corte alla quindicenne Dawn Schiller. Le comprò
animali di peluche, rose ed un anello. Una notte la portò alla spiaggia con
il suo furgone. "Non sapevo cosa sarebbe successo, solo quello che sarebbe
potuto succedere:" disse Dawn. "Ci sedemmo sugli scogli, c'era la luna.
Rimanemmo a lungo seduti e lui era molto, molto silenzioso. Aveva lo sguardo
fisso. Io giocai nell'acqua e quando uscii lui disse "Andiamo!" e tornammo
verso casa. Poi, a quell'incrocio inchiodò i freni. Era buio e la strada era
deserta. Disse "Faresti l'amore con me?" Mi sembrò letteralmente di morire.
Dissi di sì. Lo amavo. Facemmo l'amore nel furgone, e poi fui sua". (RS
15/06/89)
Al culmine della sua carriera nel 1978, John Curtis Holmes guadagnava
tremila dollari al giorno con i suoi firmetti porno.
1978
Nel 1978 andò a Parigi con Gloria Leonar per girare Johnny does Paris.
"Il giorno che ci siamo incontrati" racconta lei "aveva un atteggiamento da
divo, così dissi "Scusa, tesoro, ma questo set non è abbastanza grande per
ospitare due prime donne" Era un bambino, davvero, ed era egomaniacale".
(Playboy 3/98)
John divento' via via sempre più tossicodipendente. Ogni dieci o quindici
minuti aveva bisogno di farsi un tiro di coca e poi 40-50 Valium al giorno
per ridurre la tensione.
"Quando si faceva di coca", racconto' Schiller a Mike Sager, il reporter di
Rolling Stone, "andava avanti finchè non era completamente fatto, poi
grattava la pipetta e fumava tutta la resina che riusciva a trovare,
dopodiche prendeva una manciata di Valium. Mi faceva fare dei biscotti al
burro di arachidi, con le gocce di cioccolato e con lo zucchero di canna.
Gli zuccheri lo aiutavano a ritornare in sè. Beveva un bicchiere di latte,
metteva su dei cartoni animati e poi andava a letto nella camera di Sharon.
Io, solitamente, mi addormentavo sul divano."
John fece entrare Schiller nel giro della droga e infine in quello della
prostituzione (sesso per denaro) per mantenere le sue brutte abitudini.
Sharon fece amicizia con Dawn e si prese cura di lei come meglio potè. La
povera ragazza era emaciata. "Conoscevo tutta la scena" dice Sharon "Lui si
era fatto prendere da una ragazzina che non conosceva niente di meglio. Io
dovevo farle vedere che là fuori c'era un altro mondo, che John non era Dio
Onnipotente.
"John era terrorizzato all'idea di un mio faccia a faccia con lei. Perchè?
Perchè avrei dovuto farlo? Lui per me non significava niente in quel senso".
(RS)
Holmes spesso andava a girare i suoi film in Europa, a San Francisco e alle
Hawaii. A causa della sua tossicodipendenza diventò difficile lavorare con
lui. La gente sul set scherzava dicendo che bisognava lasciare una riga di
freebase che andava dal bagno alla camera da letto per vedere Holmes
recitare.
Presto la droga stroncò l'abilità di John nell'avere un'erezione. L'uomo che
aveva affermato di guadagnare mezzo milione di dollari all'anno con il suo
talento sessuale era diventato un corriere della droga per una banda di
ricercati e tossicomani che viveva sul Wonderland Avenue a Laurel Canyon,
Los Angeles.
John and Dawn vissero per alcuni mesi nella Chevy Malibu di Sharon. Infine
John mise Schiller in un appartamento in San Fernando Valley con Michelle,
un'attrice porno, nonchè prostituta d'alto rango.
Nella sua autobiografia del 1998, pubblicata dalla sua vedova Laurie, John
descrive Bill Amerson, suo amico e manager per 20 anni, come un uomo
malvagio. Probabilmente Bill fece conoscere a John la cocaina.
John Holmes diventò il padrino di due dei figli di Amerson. "Viveva con noi
nella grande casa che avevamo a Sherman Oaks", racconta Bill a Playboy "e
diventammo come due fratelli. Gli piaceva curare il giardino e fare
lavoretti di manutenzione. Andavamo a caccia e a pesca insieme, e
partecipavamo insieme ai vari eventi mondani. Aveva un cuore grande come il
fottuto mondo, ma via via che si è fottuto la vita con la droga è diventato
sempre più difficile girare dei film con lui. Iniziò ad andare in giro con i
suoi fornitori, dei veri stronzi, gente come Eddie Nash e Ron Launius".
John passava ore ed ore nella grande casa di Bill sulla collina, "una casa
perfetta per le feste" a detta del Re del Porno. "Con Bill, il produttore e
il sottoscritto, Mr. Stallone del Porno, le ragazze erano come le api dal
miele. I selvaggi raduni nudisti attorno alla piscina di bill, soprattutto
nell'afa estiva, eranol'evento in città. Alle ragaze non oimportava con chi
scopavano, se glielo chiedevamo noi o se pensavano che valesse come provino
per un film".
Per mantenere il suo vizio per la droga, John commetteva quotidianamente dei
gravi crimini. Rubò bagagli dai nastri trasportatori al LAX, comprò
elettrodomestici con la carta di credito di sua moglie per poi rivenderli in
contanti.
1981
Il 14 gennaio 1981 finalmente la polizia lo catturò mentre stava rubando un
computer da un'auto.
Gloria Leonard ricorda il giorno del 1981 in cui John l'andò a trovare nella
sua casa di Los angeles. Era magrissimo e sembrava "tutto cazzo". Alle 9 del
mattino si era già fatto 3 grammi di coca freebase. Quando l'attrice porno
rientrò dopo aver fatto una commissione, vide che Holmes se n'era andato,
portando via gioielli apparecchiature elettroniche e pistole, per un valore
di 25.000 dollari.
Il proprietario di un night club, nonchè il fulcro dello spaccio di droga
Eddie Nash pagò la cauzione per far uscire di prigione John e Dawn. Schiller
scappò. John la cercò alla stazione degli autobus, ma Dawn era riuscita a
convincere l'impiegato a dare l'informazione sbagliata, dicendo che la sua
vita era in pericolo.
John seguì l'autobus sbagliato fino San Francisco. Poi tornò da Sharon e la
picchiò.
Nel 1981 un'ex ragazza di John, la ventiduenne Suzanne Atamian, conosciuta
come Julia St. Innocent, produsse Exhausted, un "documentario" sulla vita di
John.
Nel 1980-81 John entrò in confidenza con Nash, il cui vero nome è Adel
Nasrallah. Nato e cresciuto in Libano, arrivò a Los Angeles intorno al 1950
e aprì un chiosco di hot-dog su Hollywood Boulevard. Trent'anni dopo, a
circa cinquant'anni, Nasrallah possedeva il Seven Seas, un ristorante su
Hollywood Boulevard, il locale di strip Kit Kat, vari club per omosessuali e
lo Starwood, un ritrovo rock.
Un pericoloso cocainomane, simile al personaggio di Boogie Nights che Dirk
Diggler e la sua banda cercano di derubare, Nash raramente lasciava la sua
grande casa di San Fernando Valley. Vendeva coca, eroina e altre droghe.
Sparuto, con i capelli scuri e ondulati e un temperamento perverso, dava
feste che duravano per alcuni giorni.
"Era un pessimo uomo", afferma Laurie holmes. "John mi ha detto che toglieva
la carta igienica dai bagni e offriva cocaina alle ragazze se gli pulivano
il culo con la lingua". (Playboy 3/98)
L'enorme guardia del corpo di Nash, Greg Diles, dormiva in una stanza sul
retro con un fucile sotto le coperte.
Holmes diventò l'attrazione principale delle feste di Nash e finalmente
iniziò a spacciare droga per ripagare il suo debito con la droga.
Per il compleanno di Nash del 1980, John si presentò con Dawn Schiller come
regalo sessuale. A Eddie la cosa fece così piacereche dette a John 100
grammi di cocaina forte. John pensava che Nash fosse l'uomo più malvagio che
aveva mai conosciuto, ma non riuscì a capirlo. Così John continuò a girargli
intorno.
Quando consegnava droga, John divenne familiare con l'underground criminale.
"Dall'esterno le loro case e appartamenti avevano una perfetta parvenza di
rispettabilità, ma all'interno sembravano accampamenti militari: intere
stanze piene di casse contenenti armi automatiche, granate shrapnel e
munizioni, valigie piene di denaro falso, scatole e borse stracolme di
gioielli e stupefacenti". (Re del porno)
All'inizio del 1981, a casa, nell'Oregon, Dawn rifiutò per mesi di
rispondere alle telefonate di John. Alla fine si arrese.
Nel giugno del 1981, cionque mesi dopo la fuga, Schiller si rimise con John
a West Los Angeles. Fu due giorni prima della più spaventosa settimana della
vita di John. Alla fine di giugno Holmes era in una brutta posizione. Si era
fumato un paio di consegne di droga per la Wonderland Gang, un gruppo di
spacciatori (Joy Miller, William Ray Deverell e Ron Launius) che abitava in
una casa con decorazioni in stucco (precedentemente appartenuta al gruppo
rock di Paul Revere e i Raiders) al 8763 di Wonderland
Avenue in una strada ripida e tortuosa sulle colline sovrastanti Hollywood.
Il nome sul contratto della casa era quello di Joy Miller, una tossica di 46
anni con alle spalle una serie di arresti per spaccio. Abtava con il suo
amante, l'eroinomane Billy De Verel, 42 anni e arrestato 42 volte. Insieme a
loro viveva il trentasettenne Ron Launius, uno spacciatore che una volta
picchiò John con un bastone da passeggio quando il divo del porno si era
fumato una consegna di coca. Poi Ron chiese a Holmes come avrebbe fatto per
rimediare.
John, disperato, gli disse: "Eddie Nash. Lo conosco da tre anni. Si fida di
me, mi chiama fratello. Conosco la casa, so dove tiene droga e contante. Lo
andrò a trovare e lascerò la porta aperta. Lascio a voi decidere quale sarà
la mia parte". (Playboy (3-98)
Il 29 giugno 1981 John partecipò per alcune ore ad una festa nella villa di
Nash e comprò della droga. Uscendo lasciò la porta socchiusa, come aveva
promesso. Nelle prima ore del 30 giugno Launius, De Verell, e due amici,
Tracy McCourt e David Lind, si intrufolarono in casa attraverso la porta
aperta e sorpresero Nash e la sua sua guardia del corpo.
Mostrando un distintivo della polizia rubato e una Magum 357, Lind disse
loro di restare immobili.
Mentre la Wonderland Gang tribolava per mettere le manette all'obeso Diles,
Launius cadde sulla pistola di Lind e dalla 357 partì un colpo che sfiorò la
schiena di Diles. Piangendo, Nash chiese che non lo uccidessero. Launius lo
fece azzittire infilando la pistola in bocca a Nash e chiedendogli la
combinazione della cassaforte. Holmes aveva detto che era il deposito della
degli stupefacenti del palestinese.
Lind, Launius e gli altri rubarono oltre 100.000 dollari in contanti,
150.000 dollari in gioielli, un chilo di eroina, più di quattro chili di
cocaina e 5000 compresse di Quaalude (anfetamine). I ragazzi tornarono a
casa dove Holmes li stava aspettando per avere la sua parte. John fumò un pò
della nuova coca. Dopo aver ricevuto 3000 dollari, coca e gioielli, Holmes
si lamentò perchè voleva di più.Launius gli diede un pugno nello stomaco e
lo buttò fuori.
Verso le 16.30 del 1 luglio 1981il detective Tom Lang e il suo collega Bob
Souza vennero chiamati per investigare sul caso. Nel 1994 Lang e il suo
collega dell'epoca, Philip Vannater diventarono famosi per essere stati i
principali investigatori del caso di duplice omicidio di O.J. Simpson.
"Tom ed io avevamo capito tutto", dichiarò Bob Souza a Playboy a proposito
della carneficina di cui erano stati testimoni nel 1981. "Ma non avevo mai
visto tanto sangue. Quattro persone percosse a morte e una quinta vittima
sopravvissuta. E' stato raccapricciante".
Per la prima volta il dipartimento di polizia di Los Angeles fece uso di una
telecamera per riprendere la scena del delitto plurimo di Wonderland avenue.
La cassetta mostra sangue ovunque: su muri, soffitti, mobili e pavimenti. La
ragazza di Lind, Barbara richardson giace in una pozza di sangue e cervello.
Joy Miller e Ron Launius giacciono in un letto di sangue. Billy DeVerell è
caduto sotto ad un televisore. Susan Launius, la moglie di ron, è stata
picchiata tutt'intorno alla testa. Playboy dice che i colpi le hanno
frantumato il cranio in modo da limitare l'emorraggia e quindi rimase in
vita. I vicini sentirono i suoi lamenti un paio di ore dopo l'attacco.
L'attacco di chi?
Ora i detective privati Lange e Souza che stanno scrivendo un libro sul
crimime con Nils Grevillius, Four on the Floor: The Laurel Canyon Murders
(Quattro sul pavimento: gli omicidi di Laurel Canyon) dicono che le cose
sono andate così:
John è stato preso con al dito un anello di Nash che gli era stato rubato
durante la rapina, nella San Fernando Valley da Gregory DeWitt Diles, quel
bestione di 150 Kg. esperto di karate che era la guardia del corpo di Nash.
Diles prese l'agenda di Holmes e trascinò John dal furente Nash. Guardando
nell'agenda, il signore della droga trovò i nomi di amici e parenti di John.
Nash minacciò di ucciderli tutti se Holmes non lo avesse portato al covo
della banda di Wonderland
Holmes li accompagnò fino alla casa dove viveva la banda. Con una pistola
puntata alla tempia, john guardò i tirapiedi di Nash colpire con una sbarra
di acciaio i cinque mebri della banda fino a ridurli ad una poltiglia di
sangue.
Quattro uomini morirono e una donna sopravvisse a malapena, riportando
lesioni cerebrali permanenti.
Altri verbali dicono che i membri della banda erano già stati massacrati
quando arrivarono John, Diles e Nash. La banda aveva dei propri nemici che
li volevano morti.
Lange e Souza dicono che dalla posizione dei corpi si presume che presero
parte alla carneficina da tre a cinque persone (Playboy 3-98)
La mattina presto di quel martedì 2 luglio, John, coperto di sangue, bussò
alla porta di Sharon. Le disse che aveva assistito ad un omicidio.
"Perchè non hai fatto qualcosa?" gli chiese Sharon.
"Non ho potuto," disse John "la scelta era fra me e la mia famiglia,
compresa tu, o loro. Hanno costretto Nash ad implorare per avere salva la
vita. Meritavano di morire." (RS)
Poi John andò da Schiller e si addormentò. Lei lo sentì urlare nel sonno
"Sangue, sangue, sangue, tanto sangue." Al telegiornale vide un servizio
sull'omicidio dei quattro gangster di Wonderland. Mise insieme le cose e
aspettò il mattino seguente. Quando John si svegliò raccontò a Schiller una
storia costruita. (RS)
Quello stesso qiorno la polizia incontrò David Lind, che non era in casa
quandoarrivarono gliassassini. "Stava lì seduto ingerendo pillole, acidi di
ogni genere" disse Lange, "e ci raccontò tutta la storia della rapina ai
danni di Nash e ci parlò del coinvolgimento di Holmes. Infattifu lui che
rivelò che Holmes aveva fatto il doppio gioco mettemettendosi sia con la
banda di wonderland che con Nash."
Lange afferma che John potrebbe aver dato una mano ad uccidere Launius. "Lo
odiava ed era terrorizzato da lui. Abbiamo trovato l'impronta di una mano di
Holmes sulla testata del letto, sopra il corpo di Launius, un posto davvero
compromettente. (Playboy 3-98)
"Lui era là, ma non fece niente, così come Nash", dichiarò Amerson a
Playboy. Disse che la gente faceva la fila per ammazzare la banda di
wonderland. "La mattina dell'omicidio mi telefonò un caro amico, Dee Samuels,
un killer. Stava tenendo d'occhio la casa perchè era stato assoldato per
uccidere quei ragazzi e stava solo aspettando il momento. Mi disse "Ho visto
solo il tuo amico John Holmes uscire di lì. Era solo e coperto di sangue.
Entrai per vedere cosa stava succedendo ed erano tutti morti". John venne a
casa mia [racconta Amerson] mezzora dopo, sconvolto e insanguinato , e mi
disse che era andato là per far entrare i ragazzi di Nash e aveva trovato
tutti morti, a parte Susan Launius. Lei si stava lamentando, coì lui l'ha
girò sul letto , poi fece il giro della casa in cerca di un po' di coca o
qualsiasi altra cosa potesse trovare. Aveva qualcosa in una federa quando si
presentò a casa mia. Era come impazzito. Mi disse che aveva bisogno di soldi
e di una macchina. Così gli ho dato 20 dollari e una Ford Farlaine
decappottabile del 1960 rimessa a nuovo, e lui se ne andò. Poco dopo Dee mi
disse che oltre al suo contratto per uccidere e a quello di Nash, ce n'era
un terzo da parte di due trafficanti di anfetamine che rimasero fregati
dalla banda. Loro arrivarono là per primi. "
Lange e Souza interrogarono i due trafficanti. I detective dicono che quegli
uomini arrivarono quando il delitto era già stato commesso, hanno frugato
dappertutto e hanno lasciato Susan Launius che si lamentava sul pavimento.
I detective dicono che le loro indagini hanno subito delle interferenze da
parte dei superiori. Sembra che Nash e Holmes avessero contatti politici e
all'interno della polizia che impedirono loro di essere interrogati dai
detective. (Playboy)
L'indagine fu affidata all'amico di John, il detective Frank Tomlinson.
Questi prese in custodia John, Dawn e Sharon e li mise in nel famoso
Biltimore, un hotel di lusso nel centro di Los Angeles. A John fece piacere
questo tipo di attenzione e raccontò un sacco di storie. Ma si rifiutò di
testimoniare in quanto aveva paura che Eddie Nash uccidesse la sua famiglia.
Dopo qualche giorno di pasti e bevande di lusso, la polizia rilasciò i tre.
Dawn e Sharon tinsero di nero i capelli di John. Schiller e Holmes usarono
della vernice spray per cambiare colore alla Chevy Malibu di Sharon e poi i
due partirono. Lungo la strada John rubava dalle macchine per avere di che
sopravvivere. Quando arrivarono a Miami, John fece prostituire Schiller alla
spiaggia. Quando lei si stancò lui la picchiò in pubblico e lei scappò.
Dawn lavorava come spogliarellista. Un paio di settimane più tardi, il 4
dicembre 1981 portò la polizia da Holmes. Quella fu l'ultima volta che John
e Dawn si incontrarono.
Capitolo III
Biografia dal 1982/1988
Il processo di John per l'omicidio della Wonderland Gang iniziò a Los
Angeles il 20 maggio del 1982. Per paura di Eddie nash, John si rifiutò di
testimoniare. Il suo avvocato dichiarò che john era la "sesta vittima" degli
omicidi di wonderland e che Eddie Nash era "l'incarnazione del male".
"Signore e signori" disse l'avvocato di John all'inizio del processo,
"diversamente da certi misteri, qui la domanda non è "Chi l'ha fatto?" Qui
la domanda sarà "Perchè coloro che hanno perpetrato gli omicidi non sono
qui?" L'unica difesa di Holmes che era "l'uomo preso in mezzo" venne
successivamente incorporata nei testi giuridici.
L'accusa affermò che John aveva fatto il doppio gioco con i suoi amici e che
aveva picchiato a morte almeno Ron Launius.
Per distogliere la mente dai suoi problemi, in proigione John lavorò alla
sua autobiografia. Il 26 giugno 1982 la giuria lo trovò non colpevole.
Holmes fu trattenuto in prigione per furto. Di fronte all'ordine del giudice
di raccontare quello che sapeva a proposito degli omicidi del Laurel Canyon,
John rifiutò di testimoniare. Passò 11 giorni nella prigione della contea di
Los Angeles, sopravvivendo ad un tentato omicidio che pensò essere stato
commissionato.
Gli omicidi di Four on the Floor alla fine ebbero quattro processi in nove
anni, due processi nulli e un nuovo processo.
Nella primavera del 1982 la polizia arrestò Nash, la sua guardia del corpo
Diles ed altri con l'accusa di detenzione e spaccio di droga.
Il 22 novembre 1982 Nash ebbe il massimo della pena, nove anni di
reclusione. Diles fu condannato a sette anni per aver sparato ad un
poliziotto mentre veniva arrestato. Sentendo le notizie in merito alle
sentenze, John Holmes testimoniò lo stesso giorno di fronte al Grand Jury
(dando informazioni innocue e inutili) e venne rilasciato.
John telefonò a Sharon, la quale mentre lui era in carcere aveva divorziato
da lui. Sharon gli disse "vai a farti fottere fuori dalla mia vita"
"Il giorno che uscì di prigione si presentò a casa mia al volante di un
furgone Volkswagen che aveva preso in prestito dal procuratore" disse
Amerson su Playboy 3-98. Bill non aveva più visto John dopo il suo arresto.
"Si trasferì e si mise a fare il gigolo per una sessantacinquenne che lo
pagava e gli prestava la macchina.. Ma non era felice. Foleva girare dei
film, ma non lo avrebbe preso nessuno. Era troppo inaffidabile."
Inizialmente John recitò una scena in California Valley Girls. E' seduto su
un divano mentre sei ragazze si lavorano il suo pene. Il film era diretto da
Bill Margold, che presentò Laurie a John nel dicembre del 1982 facendo una
maratona di video a San Francisco.
"Non posso aspettare di avere quell'uomo su per il culo" disse Laurie. Così
lo fece lontano dalle telecamere, prima ancora di girare una scena insieme.
"Nella seconda parte del film ero immobilizzato in un letto d'ospedale"
ricorda Margold. "John e Laurie facevano sesso sopra me e Drea. John era
appena uscito di prigione e mi fece vedere che le sue gambe erano piene di
segni di matita. Mi disse che in prigione spesso era stato trafitto con le
matite.
"Laurie faceva parte della banda del-buco-nel-muro che abitava al secondo
piano del numero 6912 di Hollywood Boulevard. Il fotografo Sam Menning, che
si era trasferito lì nel 1973, mandava avanti lo studio [porno] con un
gruppo di uomini senza volto e senza nome e Laurie.
"Ed Nash era il proprietario dello stabile. Al primo piano c'era il THE
SEVEN SEAS, un night club in stile polinesiano. Erano noti come la banda del
buco nel muro in quanto avevano preso un ufficio al secondo piano, poi,
visto che si erano ingranditi, hanno semplicemente iniziato a buttare giù i
muri. Tenevano tutti questi animali. Ci fu un terremoto e il posto andò in
sfacelo nel 1985. Laurie intorno al 1981abitava in una delle stanze. Era la
sorella adottata da tutti."
Laurie Rose aveva 19 anni. Una regina anale il cui appellativo porno era
Misty Dawn. Arrivò da una piccola cittadina fuori Las Vegas. Assomigliava a
Dawn Schiller.
Sfoggiando la cicatrice vivida di un taglio cesareo, Misty apparse in film
come Aerobisex Girls, Desire e Nasty Nurses.
John e Laurie iniziarono a frequentarsi, a fumare freebase e a fare sesso.
Guardavano i video. Nei weekend andavano ai mercatini dell'usato e alle
vendite organizzate nei cortili. Holmes insistette affinchè Laurie
abbandonasse la pornografia. Avevano paura di prendere l'AIDS.
"E' abbastanza se rischio io" disse John.
1983
Nel gennaio 1983, al Consumer Electronic Show di Las Vegas, Al Goldstein
incontrò John che firmava autografi per Reuben Sturman's Caballero.
"Stai ingrassando, Goldstein" disse Holmes "dovresti fare la stessa dieta
che faccio io, quella della cocaina."
Al fissò il porno divo emaciato e ricordò l'osservazione che fece Gloria
Leonard a proposito del fatto che sembrava "tutto cazzo". Chiese a John dove
fosse finito l'anello con il diamante che lo caratterizzava nella maggior
parte dei suoi film.
"Andato" disse John "con tutto il resto. "Su per il mio naso, in un paio di
tiri".
"Quindi, è stata tutta colpa della coca, John?"
Holmes guardava da un'altra parte ferito dopo che Goldstein gli ricordò una
citazione di Bruce Jay Friedman "Non lasciare che quel piccolo salsicciotto
guidi la tua vita".
Nel marzo del 1983 Laurie si trasferì con John a casa di Amerson. Ora
consulente per tossici, incluse prominenti regine del porno, Bill porta
ancora un anello di diamanti al mignolo.
Verso la fine del 1983 John girò un porno omosessuale, The Private Pleasures
of John
C. Holmes, in cui faceva sesso anale con la star gay Joey Yale, morta poco
dopo di AIDS.
Dopo un paio di anni in prigione, il re del crimina Eddie Nash, venne
rilasciato per buona condotta. John era preoccupato, ma Eddie non gli fece
nulla. La sua fortuna era stata distrutta dalla droga e adalle spese locali.
Ma lui iniziò daccapo. Frequentò lezioni serali di business presso il
college locale.
1985
Nel 1985 Amerson lasciò che la VCX avviasse la propria impresa di
produzione, la Penguin Productions. Diede a John una piccola partecipazione
nella società. Penguin produsse 15 video in sei mesi in cui l'nterprete
principale era John.
Nel 1985 Laurie, John, Bill Amerson e sua moglie risultarono negativi al
test per l'AIDS. "Bill ed io cercammo di organizzare un programma di test
HIV nell'industria pornografica", scrive John nella sua autobiografia. "Il
nostro scopo era fondare un'organizzazione che richiedesse frequenti test
per l'AIDS a tutti gli attori e le attrici che lavoravano nei nostri film.
Ma quando si trattò di agire gli artisti, sorprendentemente, si opposero.
Dissero no ai test pensando che rendere il test obbligatorio rappresentasse
una violazione dei loro diritti civili."
John e Bill ripeterono il test nel 1986. "Il dottore disse che c'era una
notizia buona e una cattiva" racconta Amerson "Poi guardò me e disse "Tu sei
a posto" John impallidì. Il dottore gli spiegò che il fatto di essere
sieropositivo non significava necessariamente che avrebbe preso l'AIDS, e
che se avesse smesso di fumare, bere e drogarsi avrebbe potuto vivere altri
20 anni.
"John desiderava morire. Arrivò a fumare sei pacchetti di sigarette al
giorno e a bere due quarti di whisky, anzichè uno, e iniziò a drogarsi più
che mai."
Laurie Rose sospetta che il Governo degli stati Uniti abbia trasmesso a John
l'AIDS. "John e Bill si recarono a Washington DC. Proprio nel periodo in cui
Edward Meese e la Commissione che da lui prendeva il nome., erano in piena
crociata anti-pornografia.Ho sentito dire che Reagan si era fatto proiettare
alcuni film porno nella saletta della Casa Bianca, in uno dei quali recitavo
io.Poi arrivarono John e Bill a sfidare il Palazzo, per così dire.
Addirittura, John si incontrò con alcuni uomini del Servizio Segreto. Forse
qualcuno gli inoculò in qualche modo il virus dell'AIDS?Forse il Governo
degli Stati Uniti (non Dio) voleva usare John come esempio vivente
dell'"orrore" rappresentato dalla pornografia."
Nonostante fosse sieropositivo, Holmes continuò a fare film porno, fra cui
The Rise and Fall of
the Roman Empress con la pornostar Ilona "Cicciolina" Staller, futuro membro
del Parlamento italiano.
"Lui pensava che se non l'avessero preso da lui, o se non l'avevano ancora,
l'avrebbero preso in ogni modo", dice Laurie "Era convinto che tutti nel
settore della pornografia erano comunque destinati a morire di AIDS." (WADD)
Amerson più tardi accusò John di aver rubato 200.000 dollari. John perse la
sua assicurazione medica.
Negli ultimi due anni john era pervaso dai dolori. Bill Amerson e Laurie
istituirono il John Holmes Relief Fund (Fondo d'Assistenza per John Holmes).
Fra i donatori c'erano Gloria Leonard, Annie Sprinkle,
Suze Randall, Ron Vogel e la Caballero Productions.
1987
Nel 1987 John sposò Laurie a Las Vegas nella Piccola Cappella del Fiore .
Chiamò Bill. "Penso di essere sposato. Sono fottuto. Non ne sono sicuro, ma
ho un anello. Laurie è con me e penso che siamo sposati".
John picchiava Laurie regolarmente.
Quando la sua salute peggiorò entrò nell'ospedale della Veteran's
Administration. Lange andò a fargli visita un'ultima volta. Laurie era nella
stanza. "E' stata una delle migliori performance della sua vita" dice lei "John
si chinò lentamente per spegnere la sigaretta epoi iniziò a rispondere alle
domande, poi divenne incoerente. Non gli raccontò niente." (Playboy 3/98)
"Sicuramente stava recitando" disse Lange "come se le telecamere lo stessero
riprendendo. Era tipico di John, accidenti!." (Ibid)
Sean amerson disse che Laurie impedì a tutti gli Amerson di andare a trovare
John in ospedale.
1988
Il 13 marzo 1988 John Holmes è morto in pace con Laurie al suo capezzale. "I
suoi occhi erano aperti" racconta Laurie, "e guardava in alto, come se
avesse guardato la Morte e le avesse detto "Eccomi." E' stato lo sguardo più
pacifico che abbia mai visto nella mia vita. Cercai di chiudergli gli occhi,
come si fa nei film, ma non rimanevano chiusi. Voleva che controllassi il
suo corpo e che fossi sicura che tutte le sue parti erano ancora là. Non
voleva che il suo cazzo finisse in un vaso sotto formalina. Controllai il
suo corpo nudo e guardai quando misero il coperchio per metterlo nel forno
crematorio. Spargemmo le sue ceneri nell'oceano." (RS)
"La mattina [dopo la morte di John] una telefonata di laurie mi raggiunse in
macchina" disse Denise amerson, la figlia di Bill. "Il tuo padrino è morto
la notte scorsa e non te n'è fregato niente di vederlo." Pio riagganciò. E'
così che ho saputo della sua morte. John voleva essere sepolto e non fu
così. Fu cremato. E credo che la decisione fu sua [di Laurie]. E così fece,
prima che noi avessimo la possibilità di dargli l'ultimo saluto." (WADD)
Una settimana dopo Amerson pagò una celebrazione in sua memoria al Forest
Lawn Cemetary di Los Angeles. Dei 52 invitati (fra cui non era stata inclusa
Laurie), se ne presentarono 50.
Negli anni 80 John era diventato piuttosto solitario. "Non serve a niente
avere degli amici" aveva detto " Gli amici ti faranno uccidere". (Playboy
3/98)
Sei mesi più tardi, l'8 settembre 1988, Diles e Nash furono incriminati per
gli omicidi di Wonderland Avenue, ma furono prosciolti dall'accusa.
"Nessuno muore di AIDS" sottolinea Pat Riley su RAME. "L'AIDS non è una
malattia, ma una sindrome: Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita.
Ufficialmente una persona è considerata portatrice di AIDS quando soddisfa
determinati requisiti stabiliti dal Centro peril Controllo delle Malattie.
Anche se la causa effettiva della morte può essere il cancro, sul
certificato di morte verrà riportato (attualmente le cause del decesso sono
vaghe nei primi stadi, per risparmiare la famiglia) che la persona è morta
di.... (inserire il nome specifico della malattia) ed era affetta da AIDS.
Da un punto di vista non medico è corretto dire che "Holmes è morto di AIDS.
Prima della sua morte, holmes complicò le cose dicendoche soffriva di cancro
intestinale, probabilmenteper poter lavorare nel fim italiano con Cicciolina.
Dove Holmes abbia preso il virus dell'HIV è ancora oggetto di discussione.
E' improbabile che l'abbia preso sul set di un film eterosessuale in quanto
(1) la trasmissione dalla donna all'uomo è scarsamente probabile e (2)
nessuna delle donne che ha penetrato è morta o ha contratto la malattia. La
sua ultima moglie, Misty Dawn, è viva nonostante abbia avuto rapporti anali
con lui sul set. Le sue apparizioni nei video omosessuali lo hanno sempre
mostrato sopra, e quindi in una posizione poco probabile per il contagio,
anche se, comunque sono indice di uno stato mentale per cui nella vita
privata avrebbe anche potuto stare sotto. Anche l'uso di droga può essere
uno dei fattori del contagio."
Come fece John a prendere il virus dell'HIV?"Io credo che sia successo
girando un film" dice Kitten Natividad.
Mark Wahlberg noto come Marky Mark recita la parte di Holmes in Boogie
Nights, un film liberamente basato sulla vita di John.
"All'inizio è un giovane credulone" dice Mark del suo personaggio "una
persona splendida. Aveva un pene gigante e lo volevano tutti. Diventa un
porno divo e inizia a credere alle stronzate che gli raccontano tutti
quanti. Diventa dedito alla droga e si brucia. Guardandosi indietro si rende
conto che il successo nel settore della pornografia era stato l'unica cosa
bella che avesse avuto dalla vita."
John Holmes ispira il personaggio di Mark, ma la storia non vuole essere
un'esatta autobiografia. "Prende spunto da mollto materiale tratto da
episodi della vita di John, ma non vuole essere John Holmes. I personaggi
parlano di John che umilia le donne, che picchia le donne, tuttaltro che
tranquillo... e poi gira e rigira facciamo la stessa cosa."
M.K. Hutcheon scrive che " due sono i perni portanti del personaggiom di
Mark. Le estensioni dei suoi capelli, dolorosa da gestire, e la protesi del
pene, sorprendentemente facile da usare."
Boogie Nights parla dell'industria della pronografia negli anni '70 e segue
la discesa del personaggio di Mark nell'eccesso e nella rovina.
I veterani del porno sono concordi sul fatto che il film di Paul Thomas
Anderson del 1997, Boogie Nights presenti una visione immeritatamente
negativa dell'industria della pornografia. Il film di Paul riduce a 7 i 15
anni di cambiamenti e si concentra su alcuni dei lati peggiori: la
pedofilia, il diffuso uso di droga, l'influenza della droga, la scarsa
intelligenza e il carattere svenevolmente morale di molti dei suoi adepti, e
l'occasionale ricorso alla violenza. Se la maggior parte di quello che
mostra Boogie Nights è successo spesso nella pornografia degli anni '70 e
'80, il film ne sottilinea gli aspetti negativi. Boogie Nights ricrea
trascuratamente gli anni '70 mostrando, ad esempio, il frequente ricorso
agli show da marciapiede, mentre questi erano fuori moda da anni. Anche gli
stereo a 8 piste e il look Shaft nell'abbigliamento maschile appartenevano
ad un altro periodo."Fin dalla prima scena questo film di merda mostra
quanto sarebbe stato pigro il regista una volta che si fosse arrivati alla
veracità". (R. Geoff Baker)
"Non mi sono fatto pprendere abbastanza dai personaggi per trovarlo
straziante" scrive Larry Rosenhein nel suo gruppo di discussione in
Internet. Rec.arts.movies.current-films. "Ma trovo deprimente buttare via
tanto tempo con gente così squallida. E' un luogo comune fare film sulla
gente squallida o con disfunzioni, su malviventi e avari sicari benestanti.
E' l'equivalente della "bella copia". Quello che vorrei vedere sono dei film
su gente brillante, ben intenzionata, con conflitti d'interesse."
Tra i veterani del porno che compaiono in Boogie ci sono Nina Hartley,
Veronica
Hart, Tony Tedeschi, Summer Cummings, Skye Blue, e Little Cinderella.
Veterana dlla pornografia ideologa a favore della pornografia, Julie
Anderson dice "E' uno dei più brutti film che abbia mai visto in vita mia.
Mi sono sentita assalita."
"C'era molta gente che si faceva di droga" ha raccontato Wesley Emerson al
San Francisco Chronicle, "ma questo nonc'entrava niente con l'industria
della pornografia, aveva a che fare con il mondo in senso lato. Non sto
difendendo la pornografia, ma la droga era dilagante."
Juliet odiava il modo in cui il film aveva descritto i pornografi come
"perdenti e bizzarri incapaci di tirare avanti diversamente -- cosa
decisamente falsa. La maggior parte della gente che avevo conosciuto dietro
e di fronte alla telecamera conduceva vite regolari. Avevano colui che aveva
ucciso la moglie, il pedofilo, il ragazzo di colore simbolo, il ragazzo
minorenne, gli stupefacenti, la violenza. Sono sorpresa del fatto che non
abbiano portato tutti i cliché alla bestialità."
Emerson: "E' sull'America. Alla pornografia è capitato di essere il veicolo
su cui è portata; è un elemento secondario. Ecco il trucco." (San Francisco
Chronicle, 23.10.97)
Ne The people vs. Larry Flint ne Boogie Nights trattano in maniera onesta la
vita reale del mondo della pornografia"scrive Camilla Paglia "che mostrano
in maniera condiscendente come guidato da stupidi buffoni. Il film non
riesce neppure minimamente a catturare lo sfrigolio della sessualità
fuorilegge... La pornografia è lungi dal diventare parte della cultura di
massa, dimostra sempre meno abilità nel creare e sostenere carichi erotici"
La pornografia migliore dipende da uno stretto senso dei limiti sociali e
delle norme che l'immagine o la storia violano" (Salon magazine)
Alcune fonti rivelano che Laiurie Holmes, la vedova di John, è rimasta
fedele alla droga e agli uomini che abusano di lei. Lavora come
spogliarellista.
Il giornalista Hart Williams ha lavorato nell'industria delporno dal 1978 al
1988. Ha odiato Boogie Nights e l'articolo di Craig Vetter pubblicato sul
numero 3-98 di Playboy. Vetter probabilmente ha guadagnato 5.000 dollari per
5.000 parole. Hart scrive su RAME:
Una delle prime cose che ho imparato nel regno del porno di Hollywood è che
PLAYBOY aveva un lato scuro e squallido esacerbato solo dal loro snobismo
del porno facia a faccia.
La pornografia è come una cipolla, più la si sbuccia e più la si scopre.
Vetter ha a malapena grattato la superficie e sembra che abbia scoperto i
"segreti reconditi".
Ma chi si credeva di essere Vetter per avventurarsi in un mondo segreto e
arcano pensando che un paio di telefonate avrebbero reso chiaro le cose? E
la gente crede che i media vengano contaminati! Un dollaro per una ciambella
che nei prossimi mesi il libro del Dipartimento di Polizia di Los Angeles in
cui sono registrati coloro che lavorano di notte sarà un estratto del "Real
Crime" di PLAYBOY .
[La prima frase di Vetter diceva che John Holmes "non era molto brillante"]
Quando vendevo sceneggiature negli esaltanti giorni della metà degli anni
'80, ricordo di aver venduto a John una sceneggiatura intitolata Lust In
America (ancora disponibile da Excalibur). John mi disse (mentre compilava
il modulo della sua American Express) "Aspetta un attimo. Questo è The Women
di Clair Booth Luce. " Adesso in quell'epoca di sottoletterati penso che
avrei potuto facilmente contare sulle dita di una mano, e averne ancora di
libere, il numero di persone che a Hollywood che se ne sarebbero potute
accorgere (cammuffato com'era).
La sua conversazione, quando entrammo nella commedia, era frizzante,
decisamente brillante. Avrebbe potuto essere un critico teatrale di prim'ordine.
Holmes leggeva molto, era affascinante ed evidentemente abbastanza abile
(parole di Vetter) da depistare due dei migliori del Dipartimento di Polizia
di Los Angeles sul suo letto di morte. La veridicità di Amerson a questo
proposito [si pensa che John abbia lasciato 200.000 dollari] è stata a lungo
oggetto di varie speculazioni nell'ambiente porno.
Le mie fonti affermano che l'accusa del Sig. Amerson per appropriazione
indebita contro gli Holmes poteva andare a suo vantaggio in quanto, a detta
di alcuni, il denaro non era tutto del Sig. Amerson, ma era stato preso in
prestito da altre fonti, e poteva puntare a sottolineare l'estrema povertà
in cui vissero John e sua moglie negli ultimi giorni di vita di Holmes.
Mi sembra strano che per 190.000 dollari Holmes fu costretto a usufruire
dell'assistenza gratuita dell'ospedale della Veteran's administration.
"Conti malfatti, ricerche scarse, scritti comuni, stereotipi infondati,
testimoni inattendibili, sottolineano un evento della vita di un uomo fino
ad escludere tutto il resto (a parte quello che conviene mantenere a
sostegno della propria tesi). |
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